Lo stai progettando da tanto e finalmente ci siamo, hai deciso di intraprendere questa fantastica esperienza! Santiago de Compostela affascina e attira da secoli tantissimi pellegrini alla ricerca di un itinerario spirituale che li avvicini a Dio o più semplicemente di un’esperienza di viaggio per entrare in connessione con se stessi. Qualunque sia il tuo scopo, ci sono alcune cose che devi sapere prima di partire per il tuo personalissimo cammino di Santiago. Eccoti quindi una piccola guida che speriamo potrà rispondere alla maggior parte dei tuoi dubbi!
Un po’ di storia…
Partiamo dall’origine del nome di questa celebre località della Galizia che ogni anno accoglie centinaia di migliaia di pellegrini. Se da un lato non abbiamo dubbi sul nome Santiago – che si riferisce chiaramente all’apostolo San Giacomo Maggiore – hai idea di cosa significhi invece Compostela?
Esistono diverse versioni tutte molto suggestive, ne abbiamo selezionate due. La Leggenda Aurea narra che San Giacomo, in seguito all’ascesa di Gesù al cielo, abbia iniziato un processo di evangelizzazione della Spagna fino alla regione della Galizia. Fu proprio in questa regione che le spoglie del Santo pare siano state rinvenute. Ecco, quindi una prima ipotesi sul nome: Campos Tellum, ossia terreno di sepoltura. Inoltre, secondo una leggenda medievale, a scoprire i resti del santo tra l’820 e l’835 fu il vescovo di Iria Flavia, Teodomiro, allertato dall’eremita Pelayo in seguito all’avvistamento di un angelo che gli indicò delle luci a forma di stelle nei pressi della foresta di Libredón. Ecco che quindi Compostela potrebbe derivare da Campus Stellae, ossia Campo della Stella.
Ciò che è certo è che a partire dall’XI secolo Santiago de Compostela divenne la meta di uno dei pellegrinaggi più importanti del cristianesimo medievale e fu qui che nel 1075 iniziarono i lavori di costruzione della splendida Cattedrale, santuario dedicato al Santo, così come la conosciamo oggi.
Tipologie di cammini
Seppure si parla spesso di “cammino” al singolare, non tutti sanno che in realtà gli itinerari sono tanti e di diverse lunghezze, tipologie e partenze. Abbiamo elencato i principali di seguito così da facilitarti nella scelta!
- Cammino francese
È sicuramente il più conosciuto a livello internazionale ed è adatto a tutti perché presenta un percorso prevalentemente pianeggiante. Parte dalla città di Saint-Jean-Pied-de-Port nei Pirenei Francesi ed è lungo 800 km. Proprio perché è il più famoso, se stai valutando di partire da solo puoi star certo che incontrerai tantissimi compagni di viaggio lungo il percorso con cui condividere questo meraviglioso pellegrinaggio. Il contro? Essendo molto “affollato” potrebbe risultare più difficile trovare posto negli ostelli.
Durata: Dai 30 ai 35 giorni
- Cammino del Nord
Più lungo di 50 km e più tortuoso del precedente, questo cammino che prende il via da Irun nacque come alternativa quando per raggiungere Santiago non era possibile percorrere il cammino francese a causa dell’occupazione delle truppe musulmane. Se sei alla ricerca di un cammino ricco di paesaggi meravigliosi e un po’ più “solitario” che ti dia la possibilità di immergerti in un’esperienza autentica e genuina, allora questo è il percorso giusto per te. Considera anche che, per il maggiore livello di difficoltà, questo itinerario è consigliato a pellegrini più esperti e allenati.
Durata: Dai 30 ai 35 giorni
- Cammino portoghese
Secondo solo a quello francese per fama e semplicità del tragitto, il cammino portoghese è infatti un altro dei più frequentati. A seconda delle varianti si può partire da Ponte de Lima percorrendo 760 km o da Lisbona seguendo un itinerario di 630 km. La particolarità di questo cammino è nel suo percorso che si snoda sullo spettacolare litorale che affaccia sull’oceano. Qualche piccola difficoltà può derivare dalla scarsa segnalazione del percorso che in alcuni punti può anche incrociarsi con quello in direzione di Fatima. Si tratta in ogni caso di un percorso piuttosto semplice e piacevole!
Durata: Dai 25 ai 30 giorni
- Cammino Ruta de La Plata
Con i suoi 1000 km si aggiudica il primato di cammino più lungo. Si parte dalla meravigliosa Siviglia in Andalusia e, pur essendo quasi del tutto pianeggiante, è meno turistico e prevede molti percorsi immersi nella natura. Attenzione però a scegliere questo percorso in periodi dell’anno non troppo caldi in quanto la parte più a sud dell’itinerario si caratterizza per alte temperature e, vista la scarsa presenza di zone d’ombra dove ripararsi, potrebbe non essere piacevole da percorrere in piena estate.
Durata: circa 40 giorni
- Cammino inglese
Veniamo invece al cammino più breve di tutti: quello inglese. Viene chiamato così per via dei marinai inglesi che in passato raggiungevano via mare Ferrol o La Coruña per continuare poi il percorso a piedi. Nel primo caso, partendo proprio da Ferrol il percorso è di 120 km, mentre da La Coruña è di appena 75 km. Essendo più breve, questo cammino è tra i meno impegnativi ma saprà comunque regalarti paesaggi e località davvero suggestivi attraversando sia zone montane che balneari.
Durata: circa una settimana
- Cammino primitivo
Il nome non inganna, si tratta proprio del cammino più antico di tutti. Fu proprio quello percorso per la prima volta da re Alfonso alla ricerca di conferme sulla scoperta della tomba di San Giacomo. Anche se non rientra tra i più lunghi, questo cammino è però famoso per essere non solo il più antico ma anche uno dei più difficili. In 330 km il cammino che parte da Oviedo si snoda in un percorso perlopiù montano arrivando a raggiungere oltre 800 metri di altezza. Se ti piacciono le sfide, questo è il cammino che fa per te!
Durata: circa due settimane
- Cammino d’inverno
Si chiama così non perché sia unicamente percorribile in inverno ma perché nacque come percorso alternativo a quello francese nei mesi in cui le vette si imbiancano. Si tratta di un percorso piuttosto breve rispetto ad altri: partendo da Ponferrada il tragitto è di quasi 250 km andando a toccare le 4 province della Galizia fino a Compostela. Per la sua lunghezza è un ottimo compromesso tra il cammino inglese e quello francese o portoghese per chi non ha molti giorni a disposizione ma vuole comunque mettersi in gioco!
Durata: circa 10 giorni
- Cammino di Finisterre e Muxia
Se tutti gli altri cammini hanno come destinazione Santiago de Compostela, per questo cammino la rotta si inverte (o per meglio dire continua) partendo proprio dalla meta. Si tratta di un cammino “extra” a cui alcuni pellegrini si dedicano dopo aver visitato Santiago de Compostela per raggiungere le località di Finisterre o Muxia per un tragitto rispettivamente di 89 km per la prima e 87 per la seconda. Spingersi verso la parte più estrema della costa oceanica rappresenta un ulteriore sacrificio o una sfida che molti amano compiere dopo aver percorso uno dei cammini sopraelencati.
Durata: circa 4 giorni
Prepararsi al viaggio
Hai le idee chiare sul cammino da compiere, e adesso? Non resta che preparare tutto nel dettaglio per affrontarlo nel migliore dei modi. Primo aspetto da non sottovalutare è l’attrezzattura giusta, ossia: zaino da trekking capiente ma leggero, abbigliamento tecnico che sia al tempo stesso comodo e fresco o caldo a seconda della stagione, calzature rigorosamente da trekking, sacco a pelo e eventuali accessori come borraccia e torcia, kit anti-vesciche e prodotti per l’igiene personale. Ricorda che trascorrerai gran parte della giornata in cammino: comodità e praticità sono le parole chiave per tutto ciò che riguarda l’equipaggiamento che ti accompagnerà lungo il pellegrinaggio.
Non dimenticare, poi, tutti i documenti necessari per il viaggio (documenti di identità validi per l’espatrio e tessera sanitaria) e la credenziale. Quest’ultima è una sorta di passaporto del pellegrino che dovrai portare con te per ricevere a ogni tappa un timbro fino a ottenere la compostela, attestato ufficiale del cammino di Santiago. Potrai richiedere la credenziale prima di partire compilando un apposito modulo online oppure direttamente nelle parrocchie lungo il percorso.
Quanto costa?
Fare una panoramica dei costi che valga per tutti è impossibile. Sono, infatti, molte le variabili da prendere in considerazione: tipologia di cammino, periodo dell’anno, città di partenza, ecc. La prima spesa da prendere in considerazione è sicuramente quella del viaggio fino al punto di partenza del tuo cammino. Poniamo il caso che tu prenda un volo dall’Italia alla Francia, a seconda del periodo potrai spendere dai 70 ai 150€ se prenoti con largo anticipo un volo low cost. Metti in preventivo circa 200€ per tutto l’equipaggiamento (sacco a pelo incluso) e circa 15€ a notte per gli ostelli in cui pernotterai lungo il cammino e altri 15€ al giorno circa per mangiare sfruttando i convenienti menù del pellegrino. Prendi in considerazione anche un’eventuale assicurazione nel caso voglia partire più sereno. Una volta che avrai le idee chiare, non ti resta che fare delle ricerche e sommare tutti i costi per avere una stima delle spese da affrontare per il tuo cammino.
Dormire e mangiare durante il cammino
Come avrai intuito le soluzioni di vitto e alloggio lungo il cammino sono piuttosto convenienti e a misura del pellegrino grazie ai prezzi piuttosto contenuti. Chiaramente bisogna ricorrere al proprio spirito di adattamento rinunciando ai classici comfort delle camere private in albergo e dei pasti gourmet. Ostelli e osterie sono il giusto compromesso tra comodità e risparmio per ricaricare le energie e proseguire verso la tappa successiva. Ricorda che il cammino non è certo una “passeggiata di piacere” né una vacanza all-inclusive, ma un’esperienza incredibile in cui sacrificio e sfide sono all’ordine del giorno.
Piccola tip: se riesci a calcolare con esattezza il giorno del tuo arrivo a Santiago de Compostela, ti consigliamo di prenotare con largo anticipo il tuo pernottamento per evitare di spendere più del previsto.
Speriamo che questo articolo ti abbia dato le risposte che cercavi per programmare nei minimi particolari il tuo cammino. Ti consigliamo, in ogni caso, di approfondire tutti gli aspetti che ritieni fondamentali per fare di questo pellegrinaggio un’esperienza indimenticabile e di non tralasciare nessun dettaglio prima di partire. Che sia per avvicinarti a Dio o alla tua parte più intima, non ci resta che augurati ¡Buen Camino!
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