fbpx

Orari di apertura al pubblico dell’Eremo di Santa Maria di Cetrella a Capri

L’Eremo di Santa Maria di Cetrella vi consente di trascorrere attimi all’insegna della pura riscoperta di voi stessi, all’interno dello scenario fuori dal comune che solo una meraviglia come Capri sa offrirvi. Noi di viaggi-religiosi.it vogliamo farvi scoprire storia, tradizioni e curiosità di questo luogo religioso immerso nella natura che saprà trasmettervi emozioni uniche.

Si dice che il termine Cetrella derivi dalla pianta della cedronella, ma anche dalla dea Cetera alla quale sarebbe stato intitolato un tempio nel luogo della chiesa attuale. Oggi l’Eremo viene supervisionato dai nativi anacapresi Carmine e Ottavio Russo, discendenti dell’ultimo eremita locale risalente alla fine dell’Ottocento.

L’eremosorge a bordo di un’ampia costa meridionale, ben scolpito nella roccia locale. Il pianterreno dell’Eremo comprende chiesa, refettorio e cucina con stanze utilizzate come cantine. Salendo più in alto, al primo piano, potete scorgere le quattro celle dei frati. Nel mezzo, potete notare ben due terrazzi da cui ammirare le meraviglie della straordinaria isola di Capri: Marina Grande e Marina Piccola, oltre ai celebri Faraglioni. Nelle giornate più limpide, scorgerete anche la costiera amalfitana e quella sorrentina, oltre al Golfo di Salerno, fino ad arrivare a Punta Licosa e al suo Faro.

L’Eremo di Santa Maria di Cetrella a Capri comprende due navate, ognuna delle quali contraddistinta da un altare. Quello più importante si concentra sulla figura della Beata Vergine Maria ed è costruito in marmo, con una nicchia al cui interno vi è la statua della Madonna con Gesù tra le braccia. Dietro all’altare in questione, avete l’opportunità di visitare una sacrestia risalente al Seicento, senza tralasciare un’iconica piccola finestra che vi conduce verso la visione di un mare puro e cristallino. Molto importante è anche il secondo altare, costruito in muratura e caratterizzato da un quadro che vede come protagonista San Domenico.

L’Eremo non fa altro che dimostrare quanto Capri sia un’isola dal forte impatto sia paesaggistico sia religioso. Molto probabilmente, la sua nascita risalirebbe alla prima parte del Trecento, con un’opera di restauro attorno al Cinquecento tramite l’inserimento di cucina, refettorio e celle.

Notevole fu anche il dono da parte del ceramista locale Domenico Gentile, che nel 1983 diede alla chiesa una maiolica che rappresentava la Beata Vergine, con dietro di lei l’Eremo. Tuttavia, questo monumento fu rimosso a causa della sua poca attinenza con lo stile classico e antico di un luogo religioso dalla notevole importanza. Di conseguenza, per ammirare la maiolica, oggi in possesso degli eredi del Gentile, dovrete fare tappa davanti alla casa della sua più diretta discendente.

L’Eremo non è sempre aperta al pubblico. Alcuni volontari si occupano della sua manutenzione costante e non mancano celebrazioni durante le quali l’Eremo di Santa Maria di Cetrella viene valorizzato. Per una visita dell’eremo vi consigliamo di prendere parte ai gruppi parrocchiali, di assistere alla Santa Messa del 10 agosto o festeggiare la natività della Vergine Maria nel mese di settembre.

Iscrivetevi al nostro gruppo Facebook

Potrai condividere foto, esperienze di viaggio ed itinerari religiosi. Conoscerai i luoghi di culto più belli del mondo e della nostra penisola.
Conosci e condividi la tua passione con tante persone.

Entra nella community

Unisciti al nostro gruppo Facebook e vieni a conoscere e condividere la tua passione per i viaggi nei luoghi sacri.

Leggi gli ultimi articoli

Rebecca

Definita la “Culla delle Religioni”, la Terra Santa è tra le destinazioni di pellegrinaggio più …

Rebecca

‘‘San Gennà, pienzece tu!” è una delle frasi più ricorrenti che un napoletano pronuncia. San …

Rebecca

Meta di pellegrinaggio tra le più famose al mondo, la cittadina francese di Lourdes accoglie …

Rebecca

Imponente, meravigliosa e ricca di storia: la Basilica di San Francesco d’Assisi è stata inserita …