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Le feste religiose imperdibili in Campania d’estate

Se ci si trova in Campania d’estate, oltre al mare e al buon cibo, si può partecipare a una delle tante feste religiose che richiamano gente del posto e turisti alla tradizione sacra e popolare. Anche il divertimento è assicurato in queste feste, grazie all’organizzazione di serate in cui la musica è protagonista, con balli e canti, e dove non possono mancare le grandi tavolate per festeggiare in compagnia.

Festa di San Gennaro

Senza dubbio è la festa più famosa quella che celebra il patrono di Napoli alla fine dell’estate, il 19 settembre. Il martire che non accettò di rinnegare la sua fede cristiana, e che per questo venne decapitato, in questo giorno compie ogni anno il miracolo: lo scioglimento del sangue custodito in un’ampolla nel Duomo di Napoli. Le celebrazioni iniziano però dal giorno precedente, con la processione in cui si raccolgono tutte le lampade dalle varie parrocchie della città per poi portarle al Duomo. Il giorno dopo l’arcivescovo effettua le messe e le varie orazioni, e poi si attende il miracolo della liquefazione e, qualora avvenga in ritardo, viene considerato come un presagio di sventura per tutta la città di Napoli.

La festa dei Gigli

A Nola si celebra la ricorrenza di san Paolino la domenica dopo il 22 giugno. Viene ricordato il sacrificio di questo vescovo che donò se stesso e tutti i suoi averi per salvare la popolazione dall’insurrezione dei Visigoti. Divenne per questo loro prigioniero per molto tempo nelle loro carceri e, quando riuscì a ritornare a casa nel 431, la gente del posto lo accolse con gioia e con dei mazzi di gigli in mano. Da questo avvenimento nasce la processione che porta la statua del Santo in gloria mentre la città festeggia con canti e balli tradizionali. Ma ciò che attira maggiormente l’attenzione dei turisti sono gli otto obelischi alti ben 30 metri decorati con gigli in cartapesta. Molti uomini li trasportano in Piazza del Duomo, dove vengono benedetti dal vescovo per tutta la comunità.

La festa di Sant’Anna

Anche se negli anni si è un po’ perso il significato religioso della celebrazione del 26 luglio, la festa di sant’Anna a Ischia coinvolge persone di ogni credo e nazionalità che arrivano nell’isola da tutto il mondo. Questa festa risale al secolo scorso, quando le donne in dolce attesa si recavano nella baia di Cartaromana a venerare la Madonna. Ad accompagnare la loro processione si aggiunsero le barche dei pescatori ornate con fiori e ghirlande. Da allora questa giornata è diventata un’ottima occasione per trasformare la baia e la scogliera in un luogo di puro divertimento, tra le danze e le tradizioni dell’isola. Al castello Aragonese inoltre si ricorda l’assalto dei Saraceni con un incendio creato ad arte e con spettacolari fuochi d’artificio e altri giochi pirotecnici.

La festa dell’Assunta

La Madonna dell’Assunta è considerata la protettrice di Positano, in quanto si narra che salvò la città dagli attacchi dei Saraceni. Le celebrazioni religiose iniziano nel giorno precedente e durano diversi giorni, a cui si uniscono le feste per le via della città. Il 15 agosto, dopo la messa, si porta in processione la Statua della Madonna fino alla spiaggia, dove rimarrà fino alla fine dei festeggiamenti. Il divertimento è assicurato con gli eventi organizzati, le serate musicali e le sagre proposte lungo tutta la costiera amalfitana. Inoltre, per l’occasione, vengono organizzati tour culturali per vivere le origini e addentrarsi maggiormente nell’atmosfera della festa, oltre a minicrociere sul mare per godersi l’attimo più atteso della giornata: i fuochi d’artificio.

La festa della Madonna della Neve

La Chiesa celebra il 5 agosto il giorno in cui dei pescatori di Torre Annunziata nel XIV secolo trovarono in mare una statua della Vergine con il Bambino. Il nome ‘Madonna della Neve’ deriva dalla festa che si celebrava in precedenza lo stesso giorno, e molti miracoli le sono stati attribuiti, come la nevicata del 5 agosto e la salvezza del popolo dall’eruzione del Vesuvio nel 1906.

Durante i giorni della celebrazione si organizzano messe in spiaggia, ma anche giochi e attività che coinvolgono sia grandi che piccini. Per le strade si respira aria di tradizione con le caratteristiche bancarelle che vendono prodotti locali e con il delizioso street food campano.

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