Chiunque abbia in programma una visita a Milano non potrà assolutamente farsi mancare un tour al Duomo della città, emblema illustre del capoluogo lombardo.
Considerata come una delle chiese più grandi al mondo, il Duomo attira ogni anno migliaia di turisti e fedeli che confluiscono nell’omonima piazza per ammirare la magnificenza di questa suggestiva struttura.
Il Duomo di Milano ha la particolarità di essere stato costruito in marmo di Candoglia, un materiale ricavato dalla cava che fu creata appositamente per erigere la struttura, i cui lavori di costruzione partirono alla fine del ‘300.
Tutte le statue presenti all’esterno sono anch’esse scolpite nel marmo, la più suggestiva delle quali si trova sopra la porta centrale del Duomo, famosa per le sue somiglianze con la Statua della Libertà di New York, ma che in realtà porta il nome di “Legge Nuova“, realizzata da Camillo Pacetti nel 1810.
Sempre davanti al portone centrale si susseguono una serie di altre sculture in marmo che rappresentano creature mitologiche, tra cui la più famosa è sicuramente il drago di Tarantasio.
Storia e opere presenti nel Duomo di Milano
Non tutti sanno che la costruzione della Cattedrale dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria, più conosciuta col nome di Duomo di Milano, si è svolta per un periodo di ben cinque secoli, precisamente dal 1386, fino ad arrivare alla sua conclusione nel 1965.
Un’opera di un’imponenza assoluta, voluta inizialmente da Gian Galeazzo Visconti il cui obiettivo era quello di consacrare l’espansione territoriale del proprio casato; fu egli a permettere a oltre 300 dipendenti l’uso esclusivo del marmo della cava di Candoglia, concedendo l’esonero dalle tasse.
Nel 1389 l’architetto incaricato della progettazione e dei lavori, il francese Nicolas de Bonaventure, portò una forte impronta gotica alla struttura, facendo realizzare l’esterno del Duomo interamente in marmo bianco-rosa, con la cima caratterizzata da una serie numerosa di pinnacoli e torri coronate da statue che vegliano sulla città di Milano.
Fu poi Giuseppe Perego, nel 1774, a scolpire la famosissima Madonnina, in rame d’oro, divenuta simbolo del capoluogo lombardo e che, negli anni successivi, specie durante la seconda guerra mondiale, venne coperta da stracci per evitare che il suo riflesso potesse dare un facile riferimento per i bombardamenti.
A quei tempi, infatti, anche le vetrate vennero temporaneamente sostituite con rotoli di tela e, nonostante la chiesa non fu mai colpita direttamente dalle bombe, conobbe significanti danneggiamenti che portarono a un suo quasi totale restauro nel secondo dopoguerra.
Grazie a questi interventi le porte in legno furono sostituite con quelle in bronzo, grazie ad artisti come Arrigo Minerbi, Giannino Castiglioni e Luciano Minguzzi.
L’unione di diversi artisti e architetti che si sono succeduti nel corso dei secoli, inoltre, ha portato alla suggestiva fusione tra stile gotico internazionale e architettura tipica della regione Lombardia.
Il Duomo di Milano nei tempi moderni
Anche se dall’esterno il turista o il fedele che si reca in visita al Duomo di Milano può facilmente avere la sensazione di imponenza, date le dimensioni enormi della struttura, l’interno, ancora oggi, è estremamente accogliente.
Addentrandosi nella Cattedrale, infatti, si possono già da subito ammirare le splendide finestre di vetro colorato che raffigurano scene della Bibbia, mentre se si percorre la scalinata che porta verso la parte sotterranea è possibile arrivare al Tesoro della Cattedrale in cui sono presenti diversi oggetti paleocristiani e romanici.
Allo stesso tempo il turista avrà anche modo, durante il tour di tutta la Cattedrale, di salire sul tetto, percorrere le terrazze che coprono una superficie di circa 8000 mq e godere di un panorama mozzafiato di tutta la città di Milano, scorgendo l’imponente Madonnina che sembra vegliare su tutto il territorio circostante.
All’interno del Duomo di Milano, inoltre, si svolgono regolarmente le funzioni religiose in quanto, ancora oggi, è sede dell’arcivescovado di Milano.
Dal 18 Maggio 2020, tuttavia, l’accesso in chiesa per la preghiera personale o per partecipare alle celebrazioni liturgiche, come il Sacramento della Riconciliazione, sono regolate dall’Arcidiocesi di Milano, a seguito di un’intesa stipulata tra il Governo italiano e la Conferenza Episcopale Italiana, tenutasi il 7 maggio 2020.
Curiosità sul Duomo di Milano
Come già accennato, il Duomo di Milano si distingue per la sua imponenza, con i suoi 45 metri di altezza e circa 157 di lunghezza, e per la sua capacità interna di oltre 40000 persone.
Dentro si contano circa 40 pilastri e ben cinque navate, di cui quella centrale è caratterizzata da mattoni interamente ricoperti di marmo.
Tra queste colonne presenti all’interno del Duomo si possono ammirare le grandiose immagini appese che rappresentano diverse scene religiose, oltre ad ammirare gli scheletri che rappresentano i santi vestiti con i loro abiti migliori.
Se avete intenzione di far visita al Duomo è sempre consigliabile la prenotazione di un tour guidato, onde evitare lunghe file all’entrata e assicurarsi il giro completo che includa anche le splendide terrazze.