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Quando visitare il Chiostro di San Francesco a Sorrento: orari e ingresso

Tra le tante bellezze che presenta la Costiera Sorrentina, spicca anche l’antico Chiostro di San Francesco, che si trova in Piazza Francesco Saverio Gargiulo a Sorrento. Visitato dai turisti provenienti da tutto il mondo, fa parte del complesso che include la chiesa, il convento e la villa comunale.

La storia

Il Chiostro di San Francesco risale al 1300 ed è uno dei monumenti più antichi della zona. Risalente all’epoca medievale, il chiostro ottiene tuttavia il maggior momento di risalto nel XIV secolo, di cui conserva la maggior parte degli elementi architettonici.

Il complesso, in tutta la sua bellezza, fu fondato nel VII secolo sotto Papa Gregorio II, e la leggenda narra che la chiesa sia stata costruita su un antico oratorio dedicato a San Martino. Nel XVI secolo il complesso venne concesso da Re Ferdinando e Isabella D’Aragona all’ordine dei frati francescani, che crearono anche la biblioteca che conserva tuttora documenti di importante rilevanza storica. Dopo vari stravolgimenti nel corso dei secoli, solo nel 1931 i frati tornarono nel complesso, dove attualmente risiedono.

Il Chiostro di San Francesco

Vicino alla chiesa, il chiostro colpisce subito per questo visibile miscuglio di stili architettonici, frutto dei vari restauri effettuati nei secoli, soprattutto dopo il terremoto del 5 giugno 1688 che ha danneggiato gravemente tutto il complesso, chiostro compreso.

Il primo intervento di restauro però venne effettuato da Padre Giovanni Cerconi nella metà del XV secolo, e una epigrafe collocata nel primo capitello a destra ricorda proprio questo evento. La presenza, inoltre, degli stemmi della casata dei Sersale fa pensare che tali lavori di restauro furono finanziati dalla famiglia sorrentina di origine nobile.

Il chiostro è a pianta rettangolare e presenta colori delicati, oltre a molti elementi e templi di origine pagana. Le colonne sono tutte diverse per decorazioni ed altezze, mentre gli archi sono costruiti in pietra morbida di tufo che per lo stile rimandano al barocco ma con influenze che assomigliano al gotico del 1300 . Alzando gli occhi, sulla destra, si può notare il campanile della chiesa, con la sua facciata bianca ricostruita dopo la Prima Guerra Mondiale, nel 1926.

I giardini, ricchi di vegetazione varia e viti, sono un’oasi di tranquillità in cui si percepisce una profonda spiritualità. Al centro spicca un albero dal fusto obliquo, perfetto e utilizzato come cornice dei matrimoni.

Eventi nel Chiostro

Il luogo è senza dubbio suggestivo perché avvolto nel silenzio, e l’unico momento in cui si perde un po’ questa quiete è quando il chiostro viene utilizzato come location per i matrimoni. La sua bellezza, infatti, attira molti futuri sposi ed è, essendo proprietà del comune di Sorrento, utilizzato anche per le unioni civili. Il gioco di luci e ombre del colonnato con cui viene illuminato il chiostro è perfetto per le foto e per creare un ambiente caldo e confortevole per gli ospiti. Inoltre si effettuano mostre, eventi culturali e concerti di musica classica, soprattutto a scopo benefico. Proprio grazie a questi eventi, oltre che per la sua bellezza, è diventato un’attrattiva turistica, e non solo, di grande interesse nel corso degli ultimi decenni.

Curiosità

A sinistra nel chiostro si trova una porta che conduce al secondo piano, dove si trova una collezione di macchine musicali, provenienti da tutto il mondo occidentale, Stati Uniti e Europa, con l’esposizione di più di trenta carillon risalenti al 1800. Qui vengono organizzate mostre artistiche e fotografiche e si trova anche una terrazza panoramica che offre una vista mozzafiato sul golfo di Sorrento. C’è anche un’altalena per tornare bambini, godersi lo spettacolo e fare foto indimenticabili.

L’ingresso al pubblico

L’accesso al chiostro è gratuito dalle ore 7 alle 19. Inoltre è visitabile anche dalle persone diversamente abili perché non presenta barriere architettoniche. Si stimano una ventina di minuti circa per inoltrarsi nella sua bellezza e complessità, e si consigliano le prime ore del mattino e del pomeriggio per visitarlo al meglio e con più tranquillità.

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