Monte San Costanzo è il luogo ideale per gli amanti delle lunghe camminate e, grazie ai suoi sentieri a tratti ben delimitati, dà la possibilità ai turisti di godere di spettacolari panorami naturalistici, davvero emozionanti.
Questo monte è situato a Massa Lubrense, ai confini estremi della Penisola Sorrentina, e dalla sua vetta si possono ammirare sia il golfo di Napoli che quello di Salerno, e i suoi sentieri portano fino a Punta Campanella.
Nei pressi di Monte San Costanzo è situata l’omonima chiesetta, anche chiamata Eremo di San Costanzo, risalente alla metà del Cinquecento e fondata da alcune famiglie del posto.
Purtroppo questo luogo è quasi sempre chiuso al pubblico, fatta eccezione per la processione che si tiene il 14 maggio, giornata in cui si radunano centinaia di fedeli che dalla piazzetta di Termini risalgono il monte per prendere parte alla Santa Messa.
Nel mese di Luglio, poi, la statua dorata del Santo viene riportata nella Chiesa di Termini, sua sede ufficiale, con una processione allietata dalla musica della banda e da fenomenali fuochi d’artificio.
Qui di seguito vedremo, nel dettaglio, qual è il sentiero da percorrere per arrivare a questa suggestiva chiesetta, lasciandosi incantare dalla natura incontaminata e dagli spettacolari scenari paesaggistici donati da questo tratto della costiera.
Sentiero per arrivare alla Chiesa di San Costanzo
Gli amanti del trekking e delle lunghe camminate potranno effettuare, lungo il sentiero che da Massa Lubrense arriva alla Chiesa di San Costanzo, una meravigliosa passeggiata immersi nella rigogliosa natura che circonda tutta la zona; i più sportivi, una volta raggiunta la meta, potranno proseguire poi per Punta Campanella, un luogo davvero suggestivo che varrà la pena visitare.
Si inizia partendo da Termini, frazione di Massa Lubrense, e precisamente da piazza Santa Croce dove sarà possibile lasciare la propria automobile in un’ampia area di parcheggio; già da qui si potrà ammirare una spettacolare vista su Capri e sarà solo una breve anticipazione delle meraviglie che si incontreranno lungo il percorso.
Il sentiero ha inizio raggiungendo il bivio che si trova poco distante dall’area sosta; svoltando a destra si va verso Punta Campanella che, in questo caso, rappresenta la tappa del ritorno, mentre girando a sinistra si prosegue in direzione Monte San Costanzo.
A questo punto potrete approfittare del chiosco S. Costanzo per approvvigionarvi di acqua o di tutto ciò che si necessita per effettuare il percorso, avendo sempre cura di indossare abbigliamento consono alla stagione in cui si decide partire, munendosi di cappelli che riparino dal sole, borracce d’acqua e scarpe antiscivolo adatte al trekking di montagna.
L’escursione inizia proseguendo per il sentiero prima citato e, dopo diversi minuti di salita non troppo impervia, si arriverà sulla sella di Monte San Costanzo in cui sarà possibile ammirare un suggestivo scorcio della costiera.
Sarà in questo punto che vi ritroverete davanti alla chiesa di San Costanzo, la cui posizione regala un panorama spettacolare che si apre a 360 gradi su tutto il territorio, ammirando, come accennato in precedenza, la città di Massa Lubrense, i golfi di Napoli e Salerno, con magnifica veduta del Vesuvio e delle isole di Capri, Ischia e Procida.
Se si è fortunati e si godrà di una giornata completamente serena, la vista sarà nitida e davvero ammaliante; un punto panoramico di vera eccellenza che permetterà di scattare numerose foto artistiche, anche in ricordo di un’esperienza davvero unica.
L’Eremo di San Costanzo è conosciuto per la sua unicità; caratterizzato da una struttura bianca, semplice e priva di ornamenti, è in perfetta sintonia con la natura circostante.
Come accennato, fu costruita verso la metà del ‘500 per volere di famiglie del luogo e venne dedicata a San Costanzo, le cui reliquie sono in parte conservate nella chiesa di Santo Stefano a Capri, mentre le restanti si trovano a San Guglielmo, precisamente al santuario di Montevergine.
Gli abitanti del luogo sono molto devoti a questo Santo, commemorato dalla Chiesa cattolica il 14 maggio, giorno in cui avviene la processione molto sentita dai fedeli della Campania e di altre regioni d’Italia.
Percorso finale a Punta Campanella
Da Monte San Costanzo, chi ha intenzione di proseguire il percorso può allungarsi verso il sentiero della Pezzalonga dove, oltre alla meravigliosa vista su Capri, sarà possibile anche scorgere la bellissima Baia di Ieranto e Punta Penna.
L’ultimo tratto è in discesa e permetterà di raggiungere Via di Minerva, arrivando a Punta Campanella dove sarà possibile ammirare il suo famoso faro e la Torre Minerva.