Cava de’ Tirreni è conosciuta come una splendida località turistica ricca di una storia molto antica e con paesaggi naturali da lasciare senza fiato. In provincia di Salerno, questo piccolo borgo offre un patrimonio artistico e culturale che attira molti turisti durante tutto l’anno e che sarebbe proprio un peccato non visitare.
La storia e l’Abbazia Benedettina
Secondo la leggenda, nel XI secolo un gruppo di monaci venne richiamato dal nobile Alferio Finestra, ritirato in questo luogo per vivere una vita in preghiera e contemplazione. Qui nasce l’Abbazia Benedettina della Santissima Trinità, diventata fin da subito un centro di culto molto importante nel Meridione. Così vennero attratti non solo pellegrini, ma anche abitanti che si stabilirono intorno a questo edificio, formando un primo villaggio fortificato di Corpo di Cava, ovviamente dipendente dall’Abbazia, consacrata da Papa Urbano II nel 1092.
Al suo interno si possono ammirare molte opere di arte sacra, oltre ai marmi, al pavimento maiolicato e ai capitelli romanici. Inoltre sono presenti il Chiostro e soprattutto il Museo dell’Abbazia per rivivere la sua lunga storia curiosando nell’Archivio Storico e nella sala dove i monaci si riunivano quotidianamente.
Il centro storico e i luoghi di culto
Formato quasi completamente da portici lunghi circa mezzo chilometro, il centro è costituito da botteghe, negozi e locali in cui ammirare e gustare le prelibatezze della zona. Ideale anche per lo shopping e per comprare souvenir da portare a casa come ricordo di questo incantevole borgo.
Da visitare c’è senza dubbio il Duomo, che spicca nell’omonima piazza in cima a una scalinata, dedicato a Santa Maria della Visitazione. Costruito dopo che Papa Leone X dichiarò l’autonomia della città, tra il 1517 e 1587, all’interno custodisce molte opere d’arte sacra.
Di fronte al piazzale si può invece ammirare la Fontana dei Delfini, con intorno una decorazione a rosa dei venti.
Non solo il Duomo: sono tanti i luoghi di culto della località, tra cui il Convento San Francesco e Sant’Antonio, dalla struttura imponente e risalente al 1500. Più volte danneggiato e ricostruito, soprattutto dopo il terremoto del 1980, è considerato il simbolo della forza e della tenacia della popolazione. Dall’esterno si può ammirare il suo campanile, mentre all’interno, oltre alla Cappella dell’Adorazione, una cripta suggestiva ospita diverse reliquie. La caratteristica principale è data dalla presenza di un mosaico che raffigura il planisfero e del presepe permanente, visitabile in ogni periodo dell’anno.
I Palazzi e luoghi da visitare
In piazza Abbro, davanti al monumento dei Caduti delle varie guerre che si sono succedute, si trova il Palazzo di Città, con la sala del municipio utilizzata come teatro dal 1878 al 1946. Proprio di fronte, impossibile da non notare, c’è una grande scacchiera sul pavimento, dove spesso i turisti si fermano per scattare foto e tornare bambini diventando pedine degli scacchi.
Nei pressi di piazza Abbro si può ammirare la Villa Comunale, con i suoi meravigliosi giardini formati da piante ornamentali, magnolie e pini selvatici. Un’oasi di tranquillità dove fermarsi a leggere un buon libro sulle numerose panchine, oppure rinfrescarsi prendendo una bibita al chiosco, circondati dalla natura. Inoltre si può notare la presenza di una grande vasca che ospita tartarughe e ranocchie, che danno ulteriore vita a questo luogo paradisiaco.
Altre mete da visitare
Il castello, purtroppo quel che ne rimane, si affaccia su tutta Cava de’ Tirreni, offrendo una splendida vista ai visitatori, e al suo interno si può ammirare la cappella. Vicino si trova una croce che di sera si illumina e vengono organizzate manifestazioni teatrali ed eventi in ricordo del miracolo della fine della peste che aveva invaso tutta la zona.
Anche il santuario dell’Avvocatella merita una visita per la sua particolarità. Si tratta infatti di una struttura scavata nella roccia e di origini molto antiche che attira moltissimi pellegrini ogni anno da tutto il mondo.